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«Diventa ciò che sei”. L’invito che Pindaro (500 a.C.) rivolse a Ierone I, tiranno di Siracusa, è l’imperativo che continua a risuonare nella parte più intima del nostro animo. Diventare se stessi significa lavorare alla costruzione di sé, divenire maturi, completi, realizzati, giungere alla propria verità. È questo che ci rende felici.

Questo sito intende intende offrire semplici stimoli che - attingendo agli strumenti delle scienze umane e del Vangelo - possono essere utili in questo cammino di crescita verso la realizzazione piena di ognuno di noi.

Frasi celebri

Possiamo perdonare a un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.​​ (Platone)

Due cose mi riempiono l'animo di sempre nuovo, crescente stupore e timore reverenziale: i cieli stellati sopra di me e la legge morale dentro di me. (I. Kant)

Se un uomo parte con delle certezze finirà con dei dubbi; ma se si accontenta di iniziare con qualche dubbio, arriverà alla fine a qualche certezza. (F.Bacone)

Si vorrebbe essere un balsamo per molte ferite. (E. Stein)

C'è abbastanza luce per chi vuole credere e abbastanza buio per chi non vuole credere. (B.Pascal)

Quando un selvaggio cessa di credere nel suo dio di legno, non significa che Dio non esiste; significa solo che il vero Dio non è il dio di legno.(L. Tolstoj)

La Tempesta

  • La tempesta
    Scritto da

    In quel medesimo giorno, venuta la sera, Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all’altra riva».  E, congedata la folla, lo presero con sé,  così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui.
    Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena.
    Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva.
    A
    llora lo svegliarono e gli dissero:  «Maestro, non t’importa che siamo perduti?».
    Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!».
    Il vento cessò e ci fu grande bonaccia.
    Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?».
    E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro:
    «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?». (Mc, 8,35ss)

    Scritto Domenica, 04 Giugno 2017 14:41 in Vangelo Commenta per primo! Letto 57 volte

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